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La chiesa di S. Giovanni in Pantuliano appare nell’elenco delle chiese dell’arcidiocesi di Capua nelle Rationes Decimarum afferenti agli anni 1308-10 e 1326-27. Eppure, la chiesa, per la struttura architettonica e volumetrica, sembra più antica del XIV secolo. Sulla facciata del complesso si apre il portale principale che conserva, nell’archivolto gotico, l’affresco della Madonna col Bambino. Sulla sinistra è il portale della cappella di S. Antonio, sovrastato da un archivolto gotico. Dalla lapide sul portale si ricavano il nome del fondatore (don Antonio Adeoci) e la data 1431, ritenuta quella di conclusione anche delle decorazioni. L’interno è a navata unica, conclusa dall’abside semicircolare. Le pitture ricoprono completamente le volte e i pennacchi delle due campate della cappellina: ne restano solo poche tracce sulle pareti. Elementi di interesse dell’interno sono il bassorilievo “Madonna col Bambino e angeli reggicortina”, in uno stile gotico contaminato da riferimenti classici, databile sec. XIV; il paliotto d’altare in marmi commessi (sec. XVII), i 15 dipinti con i “Misteri del Rosario” (sec. XVIII), la cupola e altare della successiva cappella (sec. XVII). Sulla sinistra della chiesa è il campanile a pianta quadrata, a 4 livelli, l’ultimo dei quali ottagono e coronato da cupola conica. Alla base del campanile, poco elevati sull’attuale livello stradale, sono murati due cippi di spoglio e un grande blocco calcareo antico.